Il giro del mondo in dieci coni

Come può essere raccontato un cono da gelato? ...leggi gli elaborati »

Info e Curiosità

Ice Party

  • Kulfi allo zafferano e al cardamomo
    Il kulfi è il gelato tradizionale d ... continua »
 

2012 ad oggi

Nel 2012 l'azienda investe nella cultura e nel sociale realizzando un piccolo volume "Il cono si racconta", edito dalla Duende Edizioni e a cura della giornalista Antonella Gaita.

Il libro racchiude nove racconti sul cono gelato “donati” dalla brillante penna di giornalisti e scrittori: Antonio D’Amore, Franca Scagliarini, Antonello Foglia, Patrizia Di Donato, Fiore Zuccarini, Caterina Falconi, Francesco Camerino, Patrizia Lombardi e Simone Gambacorta. il ricavato della vendita della pubblicazione è stato interamente devoluto alla Fondazione Anffas Onlus di Teramo per la realizzazione di una palestra attrezzata per l’età evolutiva presso il Centro di Riabilitazione “Sant’Atto”, all’interno del progetto – d’intesa con l’Ali d’Oro - “Dall’infanzia alla preadolescenza. Imperativo: crescere”.

Ma non solo. L'Ali d'Oro, nello stesso periodo decide di coinvolgere un “pubblico speciale” contraddistinto da spontaneità e immediatezza come lo è quello dei bambini.

L'azienda, infatti, per l’anno scolastico 2012-2013, nel mese di novembre, decide di aprire le porte alla scuola Scuola Primaria San Giuseppe di Teramo (classi III- IV- V), facente parte dell’Istituto Comprensivo Savini – San Giuseppe – San Giorgio. Durante la visita i bambini hanno visto e conosciuto il ciclo di produzione del cono, basato non solo sulle moderne tecnologie ma anche sulle risorse umane. Inoltre, hanno raccontato il cono gelato, con diverse tecniche narrative quali: il testo fantastico, l’intervista immaginaria e produzioni iconiche - multimediali. Gli elaborati sono stati, poi, pubblicati sul sito nella sezione “Il cono si racconta”, categoria “ABC…il cono è qui” e diffusi anche tramite il social network Facebook sulla pagina http://www.facebook.com/alidorosrl

Nel 2013 l’Ali d’oro ci riprova coniugando la fortunata formula cultura, sociale, economia con la pubblicazione del libro “Il senso del gelato” (Duende Edizioni) a cura di Antonella Gaita. Dieci racconti scritti e donati da Francesca Bonafini, Nicola Catenaro, Lorenzo Colantonio, Giovanni Di Iacovo, Antonella Formisani, Sandro Galantini, Dorotea Mazzetta, Catia Napoleone, Alberto Piccinini e Luciano Ragno.

Il ricavato della pubblicazione è stato devoluto sempre alla Fondazione Anffas Onlus di Teramo per il progetto denominato “A³: Abilità, Autonomia, Apprendimento”, rivolto a grandi e piccini, finalizzato all’acquisto delle lavagne interattive multimediali (hardware e software) per l’allestimento di ambienti di lavoro ove realizzare programmi di attività didattica innovativi per persone disabili.

Del 2013 è la Conchiglia, una novità per gustare il gelato, ma anche yogurt, macedonia e ogni tipo di dolce al cucchiaio e l’anno successivo il Coppì una mini coppetta in cialda fragrante per accompagnare ogni tipo di dolce tentazione.

  

Nel 2014, grazie a L’amore è un gelato meraviglioso, e alla generosità di Giulia Alberico, Tania Bonnici Castelli, Giorgio D’Orazio, Mario De Bonis, Paolo Di Vincenzo, Valentina Ferri, Evelina Frisa, Gianluca Morozzi, Pina Manente, Luigiaurelio Pomante e Laura Marziali, Sandra Renzi, degli editori Paolo Ruggieri e Paola Vagnozzi dalla Duende Edizioni e della curatrice Antonella Gaita,

è stato sostenuto il progetto logopedico “EduchiAmo”, con l’acquisto di quattro Personal Computer dotati di ausili facilitatori e relativi programmi riabilitativi specifici.


Il 2015 è stato l’anno di Dieci piccoli coni. Il gusto del mistero in dieci racconti: un volume sempre edito dalla Duende Edizioni di Paolo Ruggieri e Paola Vagnozzi e curato dalla giornalista Antonella Gaita, con dieci racconti firmati da giornalisti e scrittori: Danilo Arona, Manuela Costantini, Igor De Amicis, Romano De Marco, Pierluigi Lucadei, Veronica Marcattilii, Angelo Marenzana, Cristina Mosca, Francesca Nava, Dino Venturoni.

il successo di vendita del volume ha consentito di finanziare l’acquisto delle attrezzature necessarie all’adozione del progetto “AFA - Attività Fisica Adattata”, che prevede una serie di esercizi specifici, da svolgere in gruppo, finalizzati alla prevenzione secondaria e terziaria delle disabilità.

 

counter